Sarebbe un incubo il giorno in cui dovessi farmi una domanda simile senza avere un barlume di risposta, eppure credo che prima o poi le idee finiranno! C’è da dire che anche io mi riduco sempre all’ultimo mese utile, ovvero novembre, per la preparazione, in quanto la presentazione del calendario deve avvenire in dicembre, altrimenti che senso ha? Insomma, mi sto tirando le orecchie da solo.
Quest’anno, idea dell’ultimo minuto, ho deciso di realizzare dodici scatti dedicati alle fontane del nostro capoluogo di provincia. Da questa mia esperienza ne ricavo diverse riflessioni che desidero condividere con voi.
Proprio in quanto se non mi riduco all’ultimo non sono contento, riesco ad organizzare la cosa solamente l’ultimo sabato del novembre scorso. Un po’ tramite la mia memoria ed un po’ con l’aiuto di Internet sono riuscito a stilare tredici nomi di fontane… solamente! Sì, onestamente credevo che ve ne fossero molte di più. Me ne servono dodici, ok, ma ne volevo qualcuna di scorta,
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.........a cura di Graziano Paolo Vavassori - Direttore Responsabile |
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nell’eventualità che, non so, causa lavori… infatti, la Fontana di Porta Nuova è in restauro, ma niente paura, avevo una vecchia foto del 2005 che ha fatto al caso mio.
La tredicesima fontana, quella di backup, non esiste! Panico! In via Locatelli non c’è una fontana, l’ho confusa con l’aquitrigno sporco della vasca delle Poste Centrali di Bergamo, che è in via Masone, per giunta. La Fontana ad Antonio Locatelli, per il quale quest’anno prepareremo una biografia, è in viale Vittorio Emanuele II e l’avevo già segnata. Ad ogni modo ne ho comunque dodici; per inciso, desideravo delle fontane vere, non certe tinozze senza acqua corrente.
Nooo, la fontana del Piazzale della Repubblica è spenta e piuttosto trascurata. Peccato, non ho un soggetto di riserva, ma poco importa, ho una vecchia foto con i zampilli d’acqua illuminati dalle luci di Natale: l’idea è stata quella di mettere sullo sfondo la fontana oggi e in primo piano, in piccolo, com’era.
Dopo questa premessa, nella quale ho cercato di farvi ridere un po’, veniamo alle cose serie. Avrei voluto, per ogni mese, indicare il nome corretto di ogni fontana, ma non mi è stato possibile. Se mi fossi organizzato prima, se avessi programmato una mattina nella biblioteca Maj, probabilmente avrei trovato il nome corretto e sicuramente anche la data di realizzazione, ma in una città che vuole essere a misura di turista, o meglio, a ragion di logica, è così difficile
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